• Sofia Raffagnato

Castelli da scoprire in Italia

Il nostro paese è un tripudio di fascino e bellezza che si destreggia abilmente tra arte, gastronomia, natura e architettura. Chiunque arrivi dall’estero non può fare altro che stilare una lista delle località da visitare rammaricandosi per ciò che verrà tralasciato. Durante i miei viaggi ho avuto modo di vedere molti castelli, strutture che mi hanno sempre ammaliata per la loro storia, maestosità e mistero. Sono presenti in moltissimi paesi e spesso sono sconosciuti alla maggioranza delle persone. Ho deciso di unire la mia esperienza personale e la mia smisurata curiosità per redarre una lista dei castelli che a mio parere meritano di più.


Castello Aragonese-Campania


Situato su un’isoletta di origine vulcanica di fronte a un piccolo porto di Ischia, il castello risale al 400. Inizialmente venne chiamato Castello di Girone, in onore del despota che lo fece costruire. Collegato all’isola con un percorso in muratura lungo 220m, l’ingresso è possibile attraverso una galleria voluta dal re Alfonso V d’Aragona che diede al castello l’aspetto attuale. A partire dagli anni 70 il castello è stato il palcoscenico di numerose mostre dedicate ad artisti di fama internazionale come Giorgio De Chirico, Pablo Picasso e Salvador Dalì. Dal 1912 il Castello Aragonese è una proprietà privata, si tratta di uno dei pochi esempi in Italia di monumento privato che si autofinanzia. I proprietari curano manutenzione e restauro grazie agli introiti del biglietto di ingresso e delle varie attività e manifestazioni che vengono organizzate.




Castel del Monte-Puglia


Il castello di origini medioevali è situato in una frazione di Andria, a 60km da Bari. Costruito nel 1200 da Federico II (imperatore del Sacro Romano Impero) è realizzato in quarzo e pietra calcarea e il suo assetto geometrico ricorda un intricato labirinto. Questo luogo è fortemente misterioso ed esoterico, narra una leggenda che la sua nascita fu dovuta ad un’iscrizione su una statua antica che recitava: “il mio capo è di bronzo ma a levar del sole a celendi (nel primo giorno) di maggio sarò d’oro”. Un giorno un saraceno risolse l’arcano e il primo giorno di maggio, al sorgere del sole, iniziò a scavare dove cadeva l’ombra della statua, scovando un antico e ricco tesoro, con il quale fu costruito il castello.


Sacra di San Michele-Piemonte


Immersa nella Val di Susa spicca la Sacra di San Michele. Risalente al 999 è costituita dall’abbazia alla quale sono stati aggiunti nei secoli successivi la Foresteria (ospita i pellegrini), il Monastero Nuovo (un cui vivono i monaci), la Nuova Chiesa (sulla punta più alta del monte) e la Torre della Bell’Alda.

Alla Sacra è legato il mistero della linea magica di San Michele. Sembra che una linea energetica unisca tre basiliche/abbazie dedicate all’Arcangelo Michele. I tre punti di questa linea sono: il Mont Saint Michel, situato in Normandia, la Sacra di San Michele e il Monte Sant’Angelo in Puglia. Secondo gli esperti di magia bianca il punto energetico sarebbe situato su una piccola piastrella del pavimento. Se ci si posiziona in quel punto, sempre secondo queste teorie, si percepisce nitidamente la potente energia della linea magica di San Michele. Nella Sacra di San Michele in Piemonte questo punto si troverebbe sulla sinistra della Chiesa, subito dopo l’entrata. I tre luoghi sacri dedicati a san Michele si trovano a 1000 chilometri di distanza l’uno dall’altro, allineati lungo questa linea retta, la quale prolungata in linea d’aria, passa sopra Gerusalemme da una parte, e sopra St Michael’s Mount, in Cornovaglia sempre dedicato a San Michele.


Castello di Torrechiara-Emilia Romagna


Incastonato nel Borgo di Torrechiara, una frazione di Langhirano in provincia di Parma, il castello è costruito su un’altura che domina la vallata sottostante, circondato da vigneti. Fu voluto da Pier Maria Rossi, condottiero al servizio degli Sforza e dei Visconti, usato come strumento di controllo e come dimora per lui e la sua amata. Venne costruito nel 1450 sulle rovine di un forte più antico. IL maniero è stato utilizzato come set cinematografico di diverse produzioni tra cui Ladyhawke, film del 1985 diretto da Richard Donner con Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer e Matthew Broderick.


Forte di Bard-Valle d’Aosta


Costruito su un promontorio roccioso che sovrasta il borgo di Bard, il forte si trova a 384m sul livello del mare. Vista la posizione strategica il castello è stato presumibilmente edificato in epoca preromana, tuttavia le prime testimonianze risalgono al 500 d.c. Nel 1242 il forte fu conquistato da Amedeo IV di Savoia e passò sotto il dominio sabaudo diventando il presidio delle forze del Ducato di Savoia in Valle d’Aosta. L’episodio più noto però è quello del 14 maggio 1800, quando 40.000 uomini dell’esercito di Napoleone varcarono le Alpi per sorprendere l’esercito austro-piemontese. Arrivati a Bard, furono bloccati dalle truppe austriache che difendevano la fortezza. L’assedio durò due settimane, fino a quando Napoleone, esasperato dalla resistenza dei soldati italiani ed austriaci, fece radere al suolo il castello di Bard. Nel 1827 Carlo Felice di Savoia affidò il progetto di ricostruzione all’ingegnere militare Francesco Antonio Olivero. Nel 2014 il Forte di Bard è stato scelto dalla Marvel per ospitare alcune scene di “Avengers: Age of Ultron”.

Sofia Raffagnato


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