• Sofia Raffagnato

Il gusto della tradizione natalizia

“Il Natale sventola una bacchetta magica su questo mondo, ed ecco, tutto è più morbido e bello!"

Il Natale è la festività cristiana per antonomasia in cui si celebra la nascita di Gesù. Negli ultimi anni però questa ricorrenza sta assumendo un significato sempre più laico, legato alle tradizioni dello scambio dei doni, dei lunghi pranzi con i famigliari (non nel 2020!!) e del classico pomeriggio sul divano. Secondo il calendario Gregoriano (creato da Papa Gregorio XIII e ufficiale in quasi tutti i paesi del mondo) il Natale cade il 25 Dicembre. Tuttavia il mondo “è bello perché vario”, motivo per cui alcuni paesi lo festeggiano con una cadenza differente. In Germania e Olanda cade il 6 dicembre, in Norvegia il 24 e in Russia il 7 Gennaio (secondo il calendario Giuliano). I bambini di ogni paese attendono un “Babbo” differente e addobbano un abete o mettono scarponi fuori dalla porta in attesa che vengano riempiti di regali.


Natale in Russia

Cattedrale di San Basilio-Mosca

Come scritto precedentemente il Natale russo si festeggia il 7 gennaio, ma il periodo natalizio è molto lungo, va dal 31 dicembre (inizio del nuovo anno) al 19 gennaio in cui si festeggia il battesimo di Gesù. In Russia il Natale è maggiormente legato alla tradizione religiosa, infatti il 6 gennaio i fedeli partecipano alla Messa della vigilia che viene trasmessa anche in tv e terminano l’astinenza di 40 giorni da carne e latticini. Durante questa notte i più giovani attendono con ansia l’arrivo di Padre Gelo, l’alter ego di Babbo Natale che gli porterà i doni tanto attesi! Per celebrare questa festività ci sono alcuni riti molto particolari, tra cui l’usanza per le ragazze di uscire la notte di Natale e chiedere il nome al primo uomo che incontrano: quello sarà il nome del loro futuro marito; oppure legare l’anello di fidanzamento della madre o della nonna ad un filo e farlo dondolare in un bicchiere pieno d’acqua. Il numero di volte in cui l’anello tintinnerà contro il vetro indicherà gli anni che mancano al matrimonio.


Natale in Germania

Rothenburg ob der Tauber

In Germania e Olanda (e altri paesi nordici)  si attende l’arrivo di Sankt Nikolaus (San Nicola) il 6 dicembre, soprannominato per questo “Nikolaustag” (il giorno di San Nicola). Scrivere la classica letterina non è per loro una tradizione, si limitano a chiedere i doni e mamma e papà che avviseranno poi San Nicola. La sera del 5 dicembre i bambini lucidano i vecchi scarponi e appendono le calze fuori dalla porta nell’attesa che vengano riempite. Non c’è limite alle leccornie di questo periodo dell’anno, ma quelle più diffuse sono i Lebkuchen (biscotti morbidi e e speziati)  o il Christollen (pane dolce con canditi, frutta secca e tanto burro). Immancabili durante il periodo natalizio sono i mercatini di Natale, in cui i turisti e i locali possono perdersi tra degustazioni e prodotti artigianali… Quelli più suggestivi si possono trovare a Rotheburg ob der Tauber, un paese che trasporta i visitatori nel mondo delle fiabe grazie alle sue particolari case a graticcio colorate! Ho sempre pensato che i mercatini natalizi facciano sentire “a casa” le persone  a prescindere dal luogo in cui si trovino!


Natale in Norvegia

Mercatini di Natale ad Oslo

Nell’antichità il Natale veniva chiamato “Jul” ed era un rito pagano che rappresentava il solstizio d’inverno, cioè il passaggio dalla stagione buia alla luce e ai giorni più lunghi. Nel 900 un Re decretò che tale festa dovesse essere spostata al 25 dicembre in concomitanza con la natività di Gesù. Questo segnò il passaggio dalla paganità alla cristianità. Tuttavia, il nome della festa – JUL – fu mantenuto e ancora oggi si augura a tutti “God Jul”. A Drøbak, nella Norvegia meridionale, troviamo la rinomata casa di Babbo Natale, che resta aperta tutto l’anno. Per i norvegesi è tradizione appendere fuori dalla porta di casa il cosiddetto “julenek”, un “covone natalizio” fatto di grano o avena che viene lasciato per gli uccelli, in modo da condividere idealmente la gioia della festa anche con la natura e il mondo animale. In Norvegia sono tradizionali le fiaccolate dopo la Messa delle 17, durante le quali le persone passeggiano per i paesi innevati con le loro fiaccole accese, creando un’atmosfera magica e sospesa nel tempo!


Il Natale è sempre una festività magica, che infonde maggiore affetto e collaborazione tra le persone, dimostrando a tutti la vera essenza degli esseri umani: la bontà e la cooperazione. Perché non scegliere di essere migliori tutto l’anno? La scelta spetta solo a te, tutto parte da noi!


Tanti auguri di buone feste e tanta serenità!

Sofia Raffagnato

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